STORIA

Gli antichi Statuti parlano già diffusamente del tiro alla balestra nel quale, come ora, i Sammarinesi erano particolarmente valenti. Al mutare delle scoperte tecniche, la balestra si evolve in fucile, continuando i nostri avi l'esercizio per perseverare l'indipendenza della Repubblica.
Terminato lo scopo bellico, nel secolo scorso il tiro ha piu propriamente connotazioni sportive, susseguendosi tiri al palo o al targone come prova lo statuto del 1879.
In epoca contemporanea, con lo sviluppo del Paese, si avverte la neccessità di regolamentare lo sport del tiro a segno, inquadrandolo in una Federazione che nasce ufficialmente nel 1966 eletto primo presidente Libero Casali e segretario Cristoforo Buscarini .
E' da dire che nel 1960, due tiratori partecipano alle Olimpiadi di Roma, qualificandosi come precursori.
Ovviamente, nata la Federazione, c'è esigenza di costruire un poligono di tiro, ciò avviene una prima volta nel 1976, mentre i primi anni sono stai di oscuro allenamento nei poligoni viciniori.
La prima struttura dura pochi mesi perchè una frana ne mina la consistenza e così gli appassionati continuano le peregrinazioni, adattando anche a poligonetto a m10 due locali, nel 1986 e nel 1989.
Finalmente e proprio nel 25° della fondazione viene competato il poligono di tiro in località Cà Martino di Acquaviva nel quale gli appassionati potranno degnamente prepararsi.
Ora il poligono riapre una nuova stagione per gli appassionati di questo sport che ha un passato di risultati di alto profilo fra cui l'esaltante 5° posto conquistato da Francesco Nanni ai Giochi Olimpici di Los Angeles 84'.
Il nuovo poligono ha senza dubbio tutte le caratteristiche di funzionalità e di rapprentatività che gli permettono non solo di soddisfare le esigenze dei praticanti, ma anche di dare concreta dimostrazione della dignità con cui uno Stato, pure se piccolo, deve ben figurare anche attraverso le attrezzature sportive di cui dispone.